In breve
- La classificazione ATECO 2025 è in vigore dal 1° gennaio 2025 ed è adottata dalle amministrazioni dal 1° aprile 2025.
- Dal 1° aprile 2025 le Camere di commercio riclassificano d’ufficio le imprese iscritte e comunicano il nuovo codice.
- I codici attività sono ora 3.257: 1.070 nuovi, 970 eliminati e 1.428 con titolo modificato.
- L’ISTAT ha pubblicato una tabella di raccordo tra ATECO 2022 e ATECO 2025, nei due sensi.
- L’INPS usa il nuovo codice per le nuove matricole dal 1° aprile 2025 e aggiornerà in modo centralizzato quelle già attive (circolare n. 71/2025).
- Il codice conta per UniEmens, comunicazioni obbligatorie, CU e 770; per la CU 2025 si possono indicare il vecchio o il nuovo codice.
Il codice ATECO sembra un dettaglio da visura camerale, ma nella gestione del personale ricorre più spesso di quanto si pensi: nelle comunicazioni di assunzione, nelle denunce contributive, nella Certificazione Unica, nell’inquadramento INPS e nelle norme che riservano agevolazioni a determinati settori, dal turismo alla ristorazione. Con l’ATECO 2025 l’ISTAT ha rivisto la classificazione per allinearla a quella europea, e dal 1° aprile 2025 le Camere di commercio assegnano d’ufficio i nuovi codici. Non sempre però la ricodifica automatica descrive bene l’attività effettiva. Vale la pena verificarla subito, perché un codice sbagliato può incidere su adempimenti e incentivi.
Com’è fatta la nuova classificazione
ATECO 2025 mantiene la stessa struttura gerarchica della versione precedente, su sei livelli, dal più aggregato al più dettagliato. Cambia però il numero dei codici.
| Livello | ATECO 2022 | ATECO 2025 |
|---|---|---|
| Sezioni | 21 | 22 |
| Divisioni | 88 | 87 |
| Classi | 615 | 651 |
| Categorie | 920 | 920 |
| Sottocategorie | 1.241 | 1.290 |
La tabella di raccordo
La tabella ISTAT collega ogni codice ATECO 2022 ai codici ATECO 2025 corrispondenti, indicando se la copertura è totale o parziale e descrivendo i contenuti comuni al livello più dettagliato. Le relazioni di corrispondenza sono di quattro tipi.
| Relazione | Significato | Ricodifica |
|---|---|---|
| Uno a uno | Un codice 2022 corrisponde interamente a un codice 2025 | Automatica |
| Molti a uno | Più codici 2022 confluiscono in un unico codice 2025 | Automatica |
| Uno a molti | Un codice 2022 si divide su più codici 2025 | Da scegliere in base all’attività prevalente |
| Molti a molti | Più codici 2022 corrispondono a più codici 2025 | Da scegliere in base all’attività prevalente |
La riclassificazione d’ufficio non è infallibile
Nelle relazioni uno a molti e molti a molti la scelta del nuovo codice non è automatica e deve rappresentare l’attività prevalente effettivamente svolta. Se il codice assegnato dalla Camera di commercio non è corretto, l’impresa può chiederne la rettifica con una pratica al Registro delle imprese.
Dove incide il codice ATECO nel lavoro
| Ambito | Perché conta |
|---|---|
| Inquadramento INPS | Contribuisce all’attribuzione del codice statistico contributivo e quindi alle aliquote e alle gestioni applicabili |
| UniEmens e comunicazioni obbligatorie | Il codice va indicato nelle denunce mensili e nelle comunicazioni di assunzione, proroga e cessazione |
| CU e 770 | Il codice attività è riportato nelle dichiarazioni del sostituto d’imposta |
| Agevolazioni di settore | Misure come la tassazione agevolata delle mance o il trattamento integrativo per turismo e pubblici esercizi fanno riferimento al tipo di attività |
| Bandi e incentivi | Molti contributi pubblici e regionali ammettono o escludono imprese in base al codice ATECO |
Le indicazioni dell’INPS
Con la circolare n. 71 del 31 marzo 2025 l’INPS ha adottato ATECO 2025 dal 1° aprile 2025, aggiornando la procedura di iscrizione e variazione azienda. Per le nuove matricole il datore indica il codice ATECO 2025 rilasciato dalla Camera di commercio; se ha solo il vecchio codice, ad esempio per un’azienda costituita prima di aprile che assume il primo dipendente dopo, la procedura propone il corrispondente secondo la tabella ISTAT. Per le matricole già attive l’INPS assegnerà il nuovo codice in modo centralizzato, riallineando eventuali difformità con l’inquadramento contributivo, con tempi e modalità che comunicherà con un messaggio. Per le CU 2025 è possibile indicare, in alternativa, i vecchi o i nuovi codici.
Cosa fare adesso
- Controllate la visura camerale e il codice ATECO 2025 assegnato alla vostra impresa e alle unità locali.
- Confrontatelo con l’attività prevalente effettivamente svolta, usando la tabella di raccordo ISTAT.
- Seguite le comunicazioni INPS sull’aggiornamento centralizzato delle matricole e controllate poi il Cassetto previdenziale.
- Chiedete la rettifica al Registro delle imprese se il codice non è corretto.
- Ricontrollate i requisiti di agevolazioni e bandi che fanno riferimento al codice attività.
Domande frequenti
Dobbiamo chiedere noi il nuovo codice ATECO?
No. Dal 1° aprile 2025 la Camera di commercio riclassifica d’ufficio le imprese iscritte e le informa con un messaggio. Resta però opportuno verificare che il codice assegnato corrisponda all’attività effettiva.
Il codice assegnato non descrive la nostra attività: cosa facciamo?
Potete presentare una pratica di variazione al Registro delle imprese per indicare il codice corretto, basato sull’attività prevalente. Poi verificate che l’aggiornamento arrivi anche all’INPS.
Il nuovo codice cambia i contributi che paghiamo?
Di norma no, perché la riclassificazione non modifica l’attività. Se però emergono difformità tra codice e inquadramento contributivo, l’INPS può riallinearle: controllate il Cassetto previdenziale e le eventuali comunicazioni dell’Istituto.
Nelle comunicazioni di assunzione quale codice usiamo?
Dal 1° aprile 2025 il codice ATECO 2025 risultante dalla visura camerale, salvo diverse indicazioni dei singoli enti. Solo per le CU 2025 è ammesso, in alternativa, il vecchio codice.
Il codice ATECO conta per le agevolazioni?
Sì. Molti incentivi, bandi e regimi fiscali di settore fanno riferimento al tipo di attività. Un codice errato può portare a escludere un’agevolazione spettante o, al contrario, ad applicarne una non dovuta.





