Area HR

Check-list Prestazione autonoma occasionale.

Compila i dati: puoi inviarci tutto direttamente da qui oppure scaricare il PDF e mandarcelo via e-mail.

Come funziona

  1. Compila la scheda con i dati della prestazione
  2. Invia la richiesta direttamente a CECCHINATO HR
  3. Oppure scarica il PDF e invialo a info@cecchinatohr.it

Dubbi durante la compilazione? Contattaci.

1Committente e referente

Il soggetto che commissiona la prestazione e l’indirizzo aziendale a cui inviare la copia della check-list.

Indirizzo del committente, non del prestatore. Qui arriva la copia della check-list.

2Dati del prestatore

La persona che rende la prestazione, come da documento d’identità.

3Posizione del prestatore

Condizione lavorativa e rapporti pregressi: incidono su occasionalità, contributi e adempimenti.

Lavoratore dipendente
Pensionato
Studente
Disoccupato / inoccupato
Titolare di partita IVA
Altro
No
Non so
Serve per la soglia annua di 5.000 € oltre la quale scatta la contribuzione alla Gestione Separata.
Nessuna
1 o 2
3 o più
No

4Oggetto e modalità della prestazione

L’opera o il servizio da rendere, senza vincolo di subordinazione e con lavoro prevalentemente proprio (art. 2222 c.c.).

Entro 7 giorni
Entro 15 giorni
Entro 30 giorni
Presso il committente
A distanza
Altro luogo
Propri del prestatore
Forniti dal committente
No
No

5Compenso

Compenso lordo pattuito: ritenuta d’acconto del 20% trattenuta dal committente e versata con F24 entro il 16 del mese successivo al pagamento.

6Check-list documenti

Spunta i documenti già raccolti: la check-list comparirà anche nel PDF.

7Trasmissione a CECCHINATO HR

Hai finito. Scegli come far arrivare la check-list a CECCHINATO HR.

Operazione completata.
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Informazioni utili

Lavoro autonomo occasionale

Prestazioni occasionali di lavoro autonomo: quando si usano e cosa comportano

Una guida operativa a definizione, compenso, ricevuta e adempimenti della prestazione occasionale ex art. 2222 c.c., per capire subito se è lo strumento giusto e cosa fare prima di iniziare.

Definizione

Che cos’è la prestazione occasionale di lavoro autonomo

Le prestazioni occasionali di lavoro autonomo sono attività rese in via eccezionale, episodica e comunque non ricorrente né abituale, quindi fuori dall’esercizio di un’attività professionalmente organizzata, come previsto dall’art. 5 del D.P.R. 633/1972.

Caratteristiche

Come si svolge

Il lavoratore autonomo occasionale opera in piena autonomia, senza vincoli di orario imposti dal committente. In questa forma di collaborazione il lavoratore:

  • non sostiene un rischio economico;
  • non è soggetto a un orario prestabilito;
  • svolge un’attività non integrata nel ciclo produttivo aziendale, ma un supporto temporaneo a un obiettivo puntuale del committente.
Compenso

Regole e soglie

La normativa tributaria non fissa un limite massimo di compenso; per sua natura, però, l’attività occasionale non dovrebbe generare importi elevati.

Ritenuta d’acconto20%trattenuta dal committente
Soglia INPS5.000 €lordi annui, tutti i committenti
Oltre la sogliaGest. Separataiscrizione e contributi sull’eccedenza
La vera discriminante dell’occasionalità non è l’ammontare del reddito, ma come l’attività viene svolta: sporadica, senza organizzazione stabile.
Ricevuta e ritenuta

Cosa rilasciare e come

Il prestatore rilascia al committente una ricevuta non fiscale (quietanza di pagamento), di norma al momento dell’incasso.

  • Marca da bollo da 2,00 € se l’importo supera 77,47 €, con data non posteriore a quella della ricevuta.
  • La ritenuta del 20% è trattenuta dal committente e versata con F24 entro il 16 del mese successivo al pagamento.
  • Il committente rilascia la Certificazione Unica nei termini di legge.
Attenzione: marca da bollo con data posteriore alla ricevuta = irregolarità sanzionabile.
Adempimenti

Comunicazione preventiva

Da effettuare prima dell’avvio della prestazione tramite il portale Servizi Lavoro del Ministero del Lavoro (art. 14 D.Lgs. 81/2008, come modificato dal D.L. 146/2021).

In caso di omissione o ritardo si applica una sanzione amministrativa da 500 a 2.500 € per ciascun lavoratore autonomo occasionale.

Il lavoro a distanza (presso l’abitazione o l’ufficio del prestatore) non esonera dall’obbligo: il luogo non è discriminante, salvo che la prestazione rientri tra quelle intellettuali escluse.

Chi è escluso

Non rientrano nell’obbligo di comunicazione

  • Chi svolge volontariato (solo rimborso spese);
  • Sportivi e atleti che cedono l’immagine per sponsorizzazioni;
  • Studi professionali, se non organizzati in forma d’impresa;
  • Pubblica amministrazione ed enti pubblici;
  • Prestazioni di natura intellettuale ex art. 2229 c.c.;
  • Incaricati alla vendita e procacciatori d’affari occasionali.

Fonti: Nota INL 29/2022 · Nota INL 393/2022

Modelli di esempio

Scarica i fac-simile in PDF, già pronti da compilare.

Modelli di esempio

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