Check-list Prestazione autonoma occasionale.
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Informazioni utili
Prestazioni occasionali di lavoro autonomo: quando si usano e cosa comportano
Una guida operativa a definizione, compenso, ricevuta e adempimenti della prestazione occasionale ex art. 2222 c.c., per capire subito se è lo strumento giusto e cosa fare prima di iniziare.
Che cos’è la prestazione occasionale di lavoro autonomo
Le prestazioni occasionali di lavoro autonomo sono attività rese in via eccezionale, episodica e comunque non ricorrente né abituale, quindi fuori dall’esercizio di un’attività professionalmente organizzata, come previsto dall’art. 5 del D.P.R. 633/1972.
Come si svolge
Il lavoratore autonomo occasionale opera in piena autonomia, senza vincoli di orario imposti dal committente. In questa forma di collaborazione il lavoratore:
- non sostiene un rischio economico;
- non è soggetto a un orario prestabilito;
- svolge un’attività non integrata nel ciclo produttivo aziendale, ma un supporto temporaneo a un obiettivo puntuale del committente.
Regole e soglie
La normativa tributaria non fissa un limite massimo di compenso; per sua natura, però, l’attività occasionale non dovrebbe generare importi elevati.
Cosa rilasciare e come
Il prestatore rilascia al committente una ricevuta non fiscale (quietanza di pagamento), di norma al momento dell’incasso.
- Marca da bollo da 2,00 € se l’importo supera 77,47 €, con data non posteriore a quella della ricevuta.
- La ritenuta del 20% è trattenuta dal committente e versata con F24 entro il 16 del mese successivo al pagamento.
- Il committente rilascia la Certificazione Unica nei termini di legge.
Comunicazione preventiva
In caso di omissione o ritardo si applica una sanzione amministrativa da 500 a 2.500 € per ciascun lavoratore autonomo occasionale.
Il lavoro a distanza (presso l’abitazione o l’ufficio del prestatore) non esonera dall’obbligo: il luogo non è discriminante, salvo che la prestazione rientri tra quelle intellettuali escluse.
Non rientrano nell’obbligo di comunicazione
- Chi svolge volontariato (solo rimborso spese);
- Sportivi e atleti che cedono l’immagine per sponsorizzazioni;
- Studi professionali, se non organizzati in forma d’impresa;
- Pubblica amministrazione ed enti pubblici;
- Prestazioni di natura intellettuale ex art. 2229 c.c.;
- Incaricati alla vendita e procacciatori d’affari occasionali.
Fonti: Nota INL 29/2022 · Nota INL 393/2022
Modelli di esempio
Scarica i fac-simile in PDF, già pronti da compilare.
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