Turismo, ristorazione e pubblici esercizi Servizi, turni, stagioni

Bar, ristoranti, alberghi e strutture ricettive lavorano quando gli altri riposano: sere, weekend, festività e stagione. Il personale va organizzato su orari spezzati, picchi improvvisi e contratti brevi, senza perdere la regolarità del rapporto.

Cosa rende diverso questo settore

In questo settore il costo del lavoro si decide sull’organizzazione dei turni e sulla scelta della forma contrattuale. Lavoro extra, intermittente, stagionale e part-time hanno vincoli precisi: usarli bene copre i picchi senza rischi, usarli a caso è il rilievo più frequente nelle verifiche.

Stagione e picchi

Aperture stagionali, banchetti, eventi: contratti a termine, stagionali e somministrazione hanno durate, limiti e costi diversi a parità di copertura del servizio.

Lavoro extra e intermittente

Sono gli strumenti tipici del settore per le giornate isolate, ma hanno presupposti, limiti e comunicazioni obbligatorie che vanno rispettati prima della prestazione.

Orari e maggiorazioni

Orario spezzato, lavoro notturno, domeniche e festività: il calendario dei servizi va tradotto in orario contrattuale, con le maggiorazioni e i riposi previsti dal CCNL.

Mance e trattamento economico

Le mance riconosciute con mezzi elettronici hanno un trattamento fiscale agevolato entro limiti e condizioni di legge: vanno gestite in busta paga, non lasciate fuori.

Vitto e alloggio al personale

Pasti e alloggio forniti ai dipendenti hanno un valore che incide su imponibile fiscale e contributivo: va calcolato e inserito correttamente.

Contratti collettivi che applichiamo

  • Pubblici Esercizi, Ristorazione e Turismo Fipe
  • Turismo Federalberghi
  • Ristorazione collettiva
  • Turismo Confesercenti

Verifichiamo che il contratto applicato corrisponda all'attività reale dell’impresa: è il primo punto che viene controllato in sede di verifica ispettiva o contributiva.

Aggiornamenti per CCNL e per argomento Rinnovi contrattuali, novità normative e approfondimenti raccolti per contratto collettivo e per tema.

Istituti che gestiamo ogni giorno

  • Contratti stagionali e a termine
  • Lavoro extra e intermittente
  • Part-time, clausole elastiche e supplementare
  • Notturno, domeniche e festività
  • Mance e trattamento fiscale
  • Vitto, alloggio e fringe benefit

Domande frequenti

Quando posso usare il contratto di lavoro extra?

Per prestazioni di breve durata legate a servizi speciali, banchetti ed eventi, nei casi e con i limiti previsti dal CCNL applicato, con la comunicazione preventiva di assunzione. Usarlo per coprire in modo continuativo il servizio ordinario lo espone a riqualificazione.

Le mance vanno messe in busta paga?

Quelle riconosciute dal cliente con mezzi elettronici e incassate dall’impresa vanno gestite in busta paga: la legge prevede un trattamento fiscale agevolato entro limiti di importo e condizioni soggettive. Le regole sono cambiate più volte, quindi conviene verificare i parametri aggiornati prima di impostare il flusso.

Il lavoratore stagionale ha diritto a essere richiamato l’anno dopo?

Il CCNL applicato può prevedere un diritto di precedenza nelle riassunzioni stagionali, di norma subordinato a una richiesta del lavoratore entro un termine preciso. È un punto che genera contenzioso: va gestito con comunicazioni scritte e tracciate.

Parliamo del personale del vostro locale

Raccontateci come è organizzata oggi la gestione del personale: vi diciamo dove intervenire e con quali tempi.